“Ramin Bahrami scompone la musica di Bach e la ricompone in modi che risentono di un modello, Glenn Gould, senza veramente assomigliare al modello. Io gli ho insegnato a sopportare il morso, ma non l’ho domato; e spero che continui ad essere com’è” – Piero Rattalino. Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale”. (Leipziger volkszeitung).

“Ramin Bahrami decomposes and recomposes Bach’s music taking inspiration from his model Glenn Gould, but without imitating him. I taught him to bear the yoke, but I did not tame him; and I hope he will always remain as he is.” Piero Rattalino Ramin Bahrami is considered one of the most interesting interpreters of Johann Sebastian Bach’s music on the piano. After his Bach concerts in Leipzig in 2009 with the Gewandhausorchester conducted by Riccardo Chailly, the German critics hailed him as “a wizard of sound, a poet of the keyboard… an extraordinary artist who has the courage to face Bach in a truly personal way”. Leipziger volkszeitung

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Stefania Bellodi

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